No news is bad news
Il famoso detto inglese secondo il quale nessuna notizia è una buona notizia non si applica solitamente a chi si occupa di comunicazione. In particolare sul web, aggiornare il proprio sito con regolarità è importante sia per incentivare il ritorno degli utenti, sia per migliorare l'indicizzazione sui motori di ricerca.
Lo diciamo sempre ai nostri Clienti. In questa sezione cerchiamo di dare il buon esempio.
Gli articoli di carattere "tecnico/divulgativo" sono invece nella sezione approfondimenti.
Archivio di febbraio 2007
Il footer di gruppoModulo.it
Nessun commento » | giovedì, 15 febbraio 2007
Si parla ancora del nostro sito internet in giro per il web, ed in particolare del footer, già citato da Smashing Magazine (in lingua inglese) e Dr. Web (in lingua tedesca) come felice esempio di utilizzo del footer in un sito web 2.0.
Questa volta è un sito italiano a parlarne, Diplod.it, con un buon articolo che non si limita a tradurre quanto esposto dalle già citate testate straniere, ma aggiunge altri spunti interessanti sull’argomento.
Sito Internet CDS Dental Medical Center
Nessun commento » | mercoledì, 7 febbraio 2007
Assegnata a Gruppo Modulo, in collaborazione con AR Comunicazione, la pubblicazione del nuovo sito del circuito di studi dentistici specialistici Dental Medical Center. Il sito, oltre a fornire un’ampia panoramica dei servizi e fornire utili informazioni sulla prevenzione e la salute in ambito dentistico, prevede un ambizioso progetto di interazione con il navigatore.
Le funzionalità del sito passeranno dalla digitalizzazione di svariate informazioni tramite una forte interazione sito/gestionale, per arrivare a forme di servizio diretto all’utente finale, come ad esempio l’invio automatico di sms per ricordare gli appuntamenti e le visite di controllo. Linea guida del progetto saranno la piena accessibilità del servizio e il totale rispetto della privacy degli utenti.
Tali funzioni si andranno ad implementare in un processo graduale che si propone di posizionare CDS Dental Medical Center come un centro all’avanguardia nei servizi web 2.0.
Sito Web Warm Morning
Nessun commento » | lunedì, 5 febbraio 2007
On-line da stamattina il sito internet della NAM band Warm Morning, in pubblicazione proprio in questi giorni con il nuovo singolo per l’etichetta discografica californiana Shelflife. Il concept grafico, sviluppato, come gli scatti fotografici, dall’artista Sara Molinari, ha rappresentato una sfida appassionante per la realizzazione tecnica, per via dei forti vincoli di spazio e di impaginazione che imponeva.
Il risultato finale, basato su una versione customizzata e arricchita di Wordpress (per la quale sono stati realizzati una decina di plugin) è un sito decisamente ricco di contenuto, semplice da aggiornare per il Cliente, senza bisogno di intervento tecnico.
Per la gallery è stato realizzato uno slideshow in javascript, che garantisce la piena accessibilità a qualunque tipologia di utente. Nonostante la forte presenza di elementi grafici, il sito infatti, grazie alla struttura in xhtml e css, è completamente navigabile anche in versione solo testo, per eliminare qualunque barriera d’accesso ai contenuti del sito, e per migliorarne da subito il posizionamento sui motori di ricerca (vedi il nostro ultimo articolo a riguardo, che tratta anche dei punti di contatto tra accessibilità e indicizzazione).

SEO: nozioni e guida di base
2 Commenti » | domenica, 4 febbraio 2007
Capita di frequente di imbattersi in Clienti che vogliono ottenere buoni risultati sui motori di ricerca, e più di frequente in Cliente che desiderano ottenere tali performance istantaneamente. Ciò non è realmente possibile. E il limite temporale non è l’unico ostacolo da superare.
L’articolo che segue introduce lo scenario attuale in cui opera un SEO specialist, i concetti da padroneggiare, le prove da superare, alcune regole di base da tenere presenti.
Non ci sono scorciatoie
Indicizzare un sito è un lavoro lungo, che richiede tempo e pazienza. E’ bene che tra Cliente e Agenzia ci sia da subito chiarezza su questo aspetto, per evitare delusioni e incomprensioni.
Il contenuto è fondamentale
Per quanto si possa dibattere su quale sia la seconda cosa più importante da fare quando si cerca di posizionare un sito, non ci sono dubbi su quale sia la prima: avere un contenuto che merita di essere trovato, che appaghi i nostri potenziali Clienti e navigatori, e non solo la nostra voglia di visibilità .
Vale quindi la pena essere concordi anche sulla definizione di buon contenuto: trattasi di testi ben scritti, in italiano corretto e ben tradotti quando si realizzano versioni in lingua straniera. Inoltre, gli argomenti devono essere coerenti con il sito e l’Azienda/Persona che esso rappresenta, devono essere interessanti e devono essere utili.
Un buon contenuto crea visite di ritorno; le visite di ritorno non costano nulla e portano visitatori meglio disposti al Vostro business, visitatori che potranno linkarvi o salvarvi nei loro preferiti (magari su del.icio.us e servizi analoghi), producendo un eccellente effetto sui motori di ricerca.
Costante aggiornamento del sito
I contenuti, oltre ad essere buoni, dovrebbero, possibilmente, essere aggiornati. Aggiungere regolarmente contenuto significa dare ai propri visitatori un motivo per tornare. Gli stessi motori di ricerca torneranno più di frequente sul vostro sito se noteranno aggiornamenti costanti, il che comporta una riduzione del tempo trascorso dall’inserimento di un contenuto sul vostro sito (ad esempio: un nuovo prodotto, una nuova linea, un nuovo servizio, la partecipazione a una fiera) alla sua indicizzazione sui motori di ricerca.
Per fare un esempio banale, se aggiornate il sito una volta all’anno e un mese prima di una fiera aggiungete un articolo in cui comunicate la vostra partecipazione, è probabile che quando Google & Co. si accorgeranno del vostro aggiornamento, la fiera sia già conclusa!
Raramente un Cliente ha tempo e risorse umane per svolgere al meglio un compito così fondamentale nel processo di indicizzazione: per questo è importante discutere questo aspetto con il Cliente, che potrà, spesso a costi modesti, assegnare all’agenzia di SEO il compito di occuparsi dei testi o di affiancare il Cliente in questo aspetto.
Pensare prima di scrivere
Come si accennava in precedenza, è bene che i contenuti, oltre ad essere coerenti, interessanti e aggiornati, siano scritti correttamente. E’ facile imbattersi in articoli scritti in un italiano approssimativo: ciò ingenera bassa fiducia nel navigatore, ed è statisticamente provato che si riversa in visite più veloci e disattente.
Lo stesso dicasi per i contenuti tradotti: spesso si leggono traduzioni, soprattutto in inglese, decisamente improvvisate: chi le pubblica, risparmierà forse qualche decina o centinaia di euro, ma rischia di vanificare l’effetto della propria campagna di posizionamento sui motori di ricerca.
Titoli chiari
Negli articoli, come nelle pagine, evitate i titoli che non lasciano capire chiaramente di cosa state parlando. I motori di ricerca non sono esseri pensanti, un articolo intitolato “Lo sapevate che…” ha un titolo privo di parole chiave per Google.
In misura inferiore, lo stesso vale per i link: “clicca qui” non è un argomento interessante per Virgilio, Yahoo e tutti gli altri.
Flash e immagini
Ormai i Clienti iniziano a sapere che Flash, in sè e per sè, non è indicizzabile. Lo stesso vale per le immagini. Ma ci sono modi per aggirare il problema: pretendeteli da chi vi propone un sito, e valutate un rifacimento se il vostro sito in flash non dispone di testo alternativo per i vecchi browser e, soprattutto, per i motori di ricerca.
Friendly URLs
Per la stessa ragione, pretendete indirizzi come: www.miosito.it/il-titolo-del-mio-articolo: un sito che non li utilizza oggi non può dirsi ben sviluppato, e di certo non è SEO-oriented. Inoltre, è molto più semplice anche per gli utenti. A volte, il solo passaggio da un indirizzo come www.miosito.it/prodotto.php?prodotto_id=178937&prodotto_categoria=18 a www.miosito.it/prodotti/penna-a-sfera garantisce un notevolissimo balzo in avanti nell’indicizzazione delle proprie pagine dinamiche.
Link in entrata
Fatevi linkare: i link che da altri siti indirizzano verso il vostro sito sono una risorsa tanto più preziosa quanto i siti linkanti sono di qualità e coerenti. Tuttavia, non essendo di nostro diretto controllo, possono essere difficili un obiettivo difficile da ottenere.
Quando non si riesce ad alzare la qualità dei propri link in entrata, la qualità, l’unicità e la freschezza dei propri contenuti diventano, se possibile, ancora più importanti.
Codice pulito, semantico, accessibile
Un sito tecnicamente ben fatto viene indicizzato meglio. Le regole dell’accessibilità indirizzano verso un web etico, rendendolo accessibile anche a persone diversamente abili, che utilizzano software che interpretano il codice in modo non dissibile dai robot dei motori di ricerca.
Per citare l’ottimo Roger Johansson, Google è cieco, e se il nostro sito non è costruito – come invece dovrebbe – per essere accessibile alle persone cieche, non è accessibile nemmeno per Google (e per MSN, Yahoo, ecc.).
Evitare frame e tabelle
Frame e tabelle appartengono a una concezione del web superata; al contrario, i motori di ricerca sono in continua evoluzione. Va da sè che le due cose si sposano male, per cui, se avete ancora un sito con struttura tabellare, cercate di liberarvene prima, e non dopo, le operazioni di posizionamento sui motori di ricerca.
Questa guida è troppo lunga!
Ok, allora citiamo ancora Roger Johansson e pubblichiamo la guida ultra rapida all’indicizzazione sui motori di ricerca: inserite regolarmente contenuti di buona qualità sul vostro sito e assicuratevi che esso sia ben costruito.





