No news is bad news

Il famoso detto inglese secondo il quale nessuna notizia è una buona notizia non si applica solitamente a chi si occupa di comunicazione. In particolare sul web, aggiornare il proprio sito con regolarità è importante sia per incentivare il ritorno degli utenti, sia per migliorare l'indicizzazione sui motori di ricerca.

Lo diciamo sempre ai nostri Clienti. In questa sezione cerchiamo di dare il buon esempio. Gli articoli di carattere "tecnico/divulgativo" sono invece nella sezione approfondimenti.

Random works

Lavori Gruppo Modulo in rotazione casuale
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Archivio di novembre 2008

Realizzazione del sito internet Aidel

Nessun commento » | venerdì, 21 novembre 2008

Gruppo Modulo si occuperà della realizzazione ex novo del sito internet di Aidel, l’Associazione Italiana Diritto e Letteratura.

Il progetto web comprende la creazione di un’immagine aziendale e la declinazione del nuovo layout nel sito internet che avrà come core-service la presentazione degli eventi e delle attività promosse dall’associazione.

La Roma antica su Google Earth

Nessun commento » | giovedì, 13 novembre 2008

Lo scorso 12 novembre è stato presentato in Campidoglio il progetto Roma Antica, ovvero la simulazione architettonica e urbanistica in 3D di come l’urbe doveva apparire nel 320 d.C., ai tempi dell’imperatore Costantino. Si tratta di un livello tematico sovrapponibile alle rappresentazioni geospaziali offerte dall’applicazione Google Heart, programma scaricabile gratuitamente da questo indirizzo.

La simulazione comprende ben 7000 edifici comuni, 70 templi, 9 ponti, 13 miglia di cinta muraria e 200 case unifamiliari della Roma dell’epoca, tutti ricostruiti fin nei minimi dettagli. Un vero viaggio nel tempo, insomma, e per di più in un tempo suggestivo e affascinante, del quale ancora oggi osserviamo con ammirazione le vestigia.

Il progetto, intitolato Rome Reborn, è il frutto di 11 anni di lavoro compiuto presso l’Università della California, il Politecnico di Milano e l’Università della Virginia

Tra le tante cose da vedere come turisti virtuali della Roma del IV secolo ci sono la Basilica di Massenzio, il Colosseo, il “neonato” Arco di Costantino, la Basilica Julia, i Fori Imperiali, tutti monumenti molto diversi e “giovani” rispetto a quelli che conosciamo. Al di là dell’interesse archeologico, il progetto Roma Antica permette di avere un’idea di come vivevano gli antichi romani, esplorando le vie della città, gli acquedotti, i ponti e le case oltre che gli edifici famosi.

Per visualizzare il layer in 3D basta installare Google Earth sul proprio pc e poi, dalla cartella “Galleria” sul pannello a sinistra dell’interfaccia di Google Earth, selezionare il livello “Roma Antica in 3D“.