No news is bad news

Il famoso detto inglese secondo il quale nessuna notizia è una buona notizia non si applica solitamente a chi si occupa di comunicazione. In particolare sul web, aggiornare il proprio sito con regolarità è importante sia per incentivare il ritorno degli utenti, sia per migliorare l'indicizzazione sui motori di ricerca.

Lo diciamo sempre ai nostri Clienti. In questa sezione cerchiamo di dare il buon esempio. Gli articoli di carattere "tecnico/divulgativo" sono invece nella sezione approfondimenti.

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Lavori Gruppo Modulo in rotazione casuale
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Archivio di settembre 2009

Nuove campagne di email marketing

Nessun commento » | mercoledì, 30 settembre 2009

Ci sono state commissionate due nuove campagne di email marketing, una per pubblicizzare la Fiera di Borgo San Donnino a Fidenza, e una per promuovere alcuni immobili messi in vendita dalla società Pieffe s.r.l. Nel primo caso realizzeremo una comunicazione pubblicitaria DEM, un sito evento da abbinare al messaggio e un banner pubblicitario; nel secondo caso una email pubblicitaria in html con creatività e copywriting.

50 cose che il web sta uccidendo

Nessun commento » | lunedì, 14 settembre 2009

Internet ha cambiato la vita di quasi tutti; se ci si pensa, sono moltissime le rivoluzioni che questo mezzo ha portato nella vita lavorativa e in quella quotidiana, nelle grandi e nelle piccole cose. Spesso questi cambiamenti sono stati un arricchimento, ma molte altre volte Internet ha portato al disuso e alla disaffezione verso qualcos’altro che c’era prima. Il Telegraph ha recentemente pubblicato un elenco di 50 cose che internet sta uccidendo; di seguito ne riportiamo una selezione.

  • La memoria: perchè sforzarsi a ricordare ciò che può essere riportato alla mente con una veloce ricerca su Google o Wikipedia?
  • Leggere telegrammi ai matrimoni (vengono progressivamente sostituiti da mail stampate)
  • La reputazione di Chuck Norris: chi mai lo prenderà più sul serio?
  • La concentrazione, progressivamente pregiudicata da mail e social network.
  • Reinventarsi: come si fa a cambiare se Facebook è tappezzata delle nostre foto dalle elementari in poi?
  • Il pugno nello stomaco nel rivedere il nostro primo amore – se sono cinque anni che monitori la sua vita su Facebook, non è la stessa cosa.
  • Le fanzine.
  • La pausa pranzo: intanto che si addenta il proprio panino, si può sempre mandare qualche mail, no?
  • La conoscenza geografica.
  • Il mistero delle lingue straniere, grazie a siti di traduzione immediata come Babelfish.
  • Conoscere in ritardo i risultati sportivi.
  • Guardare la televisione insieme.
  • Scrivere lettere.
  • Sapere a memoria i numeri di telefono.