No news is bad news

Il famoso detto inglese secondo il quale nessuna notizia è una buona notizia non si applica solitamente a chi si occupa di comunicazione. In particolare sul web, aggiornare il proprio sito con regolarità è importante sia per incentivare il ritorno degli utenti, sia per migliorare l'indicizzazione sui motori di ricerca.

Lo diciamo sempre ai nostri Clienti. In questa sezione cerchiamo di dare il buon esempio. Gli articoli di carattere "tecnico/divulgativo" sono invece nella sezione approfondimenti.

Random works

Lavori Gruppo Modulo in rotazione casuale
Lavori Gruppo Modulo in rotazione casuale
Lavori Gruppo Modulo in rotazione casuale
Lavori Gruppo Modulo in rotazione casuale
Lavori Gruppo Modulo in rotazione casuale
Lavori Gruppo Modulo in rotazione casuale

Archivio di gennaio 2010

Google: non supporteremo più IE 6

Nessun commento » | sabato, 30 gennaio 2010

Anche a causa dei recenti attacchi ai propri sistemi, Google ha annunciato che dal primo marzo non supporterà più Internet Explorer 6. La decisione, favorita dai recenti attacchi perpetrati a Gmail da un gruppo di hacker cinesi, che ha sfruttato una falla del browser, è stata naturalmente accolta con un sospiro di sollievo dagli sviluppatori di mezzo mondo.

Internet Explorer 6 infatti, a causa del proprio comportamento anarchico nei confronti degli standard del W3C, è da sempre causa di notevoli problemi e conseguenti investimenti di tempo: essendo un browser già scadente di suo, e per di più vecchio ormai di 9 anni, il suo funzionamento riserva da sempre numerose sorprese, regolarmente spiacevoli, durante le fasi dei test finali antecedenti alla pubblicazione dei siti web.

Nonostante l’età davvero veneranda nel contesto informatico, e gli inviti della stessa Microsoft a non utilizzarlo in favore dei più recenti – e ugualmente gratuiti – Internet Explorer 7 e 8, ancora circa il 10% degli internauti continua ad utilizzarlo, costringendo i web developer, e conseguentemente i propri clienti, a investire risorse che potrebbero essere meglio impiegate.

La decisione di Google, con il conseguente impatto su siti e servizi frequentatissimi come Youtube, Google Docs, Gmail e altri ancora, potrà dare il colpo di grazia all’agonizzante browser di Redmond? Noi investiremmo volentieri le famigerate 50mila lire di Paolo Villaggio per far dire una messa cantata contro lo sciagurato Exploder: ci fanno compagnia colleghi di tutto il mondo, alcuni dei quali hanno lasciato un ricordo sul ie6funeral.com.

Se davvero la mossa di Google spingerà molti irriducibili utenti all’aggiornamento, le conseguenze positive saranno molteplici: minori tempi (e quindi costi) di rilascio, grafiche più attraenti (grazie al supporto .png) per tutti, funzionalità più avanzate e maggiore usabilità. Speriamo bene. Noi abbiamo applicato una riduzione dei nostri listini a fronte dell’eliminazione di serie della compatibilità con IE6 (che rimane comunque a disposizione come opzione a pagamento).

Nuovo sito internet per etichetta discografica

Nessun commento » | venerdì, 15 gennaio 2010

Ci occuperemo della realizzazione di un nuovo sito internet per Tanzan Music Group, etichetta discografica e società di edizione e distribuzione musicale.

Oltre alle sezioni istituzionali, il sito internet disporrà di un catalogo dinamico che permette di gestire le uscite discografiche, i brani musicali qui inclusi e le informazioni sugli artisti. Il catalogo prevede inoltre un sistema di e-commerce, permettendo così all’utente di effettuare eventuali acquisti online.