Accessibilità

Un sito web deve essere accessibile sotto 2 punti di vista: quello umano e quello tecnico.

Dal punto di vista umano, un sito è accessibile quando permette a chiunque di fruire delle informazioni in esso contenute. Le persone diversamente abili (ad esempio, utenti ipovedenti, non udenti o impossibilitati ad utilizzare un mouse) possono comunque accedere ai contenuti di un sito web, se ad esempio, esso presenta un buon contrasto testo/immagini;se  per ogni immagine è disponibile un testo alternativo; se la dimensione del testo può essere regolata dall’utente; se il menu è accessibile anche da tastiera. Ulteriori informazioni a riguardo sono disponibili sul sito italiano del sito del Consorzio per il World Wide Web.

Dal punto di vista tecnico, un sito deve essere accessibile indipendentemente dagli strumento utilizzati: dal sistema operativo (Windows, MacIntosh, Linux, ecc.), al browser (Internet Explorer, FireFox, Safari, Opera, Chrome, ecc.), al dispositivo di navigazione: pc, palmari ed i telefoni cellulari.

Il Governo Italiano ha da anni indicato una direttiva per la costruzione dei siti web degli enti pubblici ed invita anche i privati ad attenersi a tali norme. Già da anni, negli Stati Uniti, l’accessibilità è considerata un diritto civile dalle associazioni dei disabili, che hanno ottenuto, con la normativa denominata sezione 508, che tutti i siti e le intranet delle attività governative siano conformi alle norme sull’accessibilità.

I siti web sviluppati da Gruppo Modulo rispettano gli standard di accessibilità indicati dal WAI (Web Accessibility Initiative) dal DDA (Disability Discrimination Act). Il tutto, naturalmente, senza dimenticare una grafica piacevole, razionale, navigabile ed accattivante. Strettamente correlato all’accessibilità è il concetto di usabilità.