Branding

Branding, dal termine inglese brand (in italiano “marchio” o “marca”), indica il processo di creazione e diffusione dell’identità di un marchio, ovvero l’insieme delle strategie volte a evidenziare e propagandare l’immagine e la missione aziendale attraverso l’uso della pubblicità ed il ripetuto utilizzo del logo aziendale, del payoff, dei claim, dei testimonial, ecc.

Le attività di Branding (dette anche di Brand Management) hanno infatti come scopo il miglioramento della Brand Awareness , la notorietà del marchio. E, naturalmente, è branding anche tutto ciò che permette di migliorare la percezione della marca.

Le moderne teorie di Brand Management sono nate, come altri concetti vincenti di marketing, negli uffici della Procter & Gamble, allo scopo di aumentare il valore percepito da un consumatore rispetto a un brand, aumentando di riflesso il Brand Equity (valore del marchio o patrimonio di marca).

Un giusto Brand Management genera un aumento delle vendite, rendendo il prodotto più appetibile rispetto a quelli della concorrenza. Il Brand Equity è appunto quella quota di vendite extra (rispetto alle vendite di baseline), generato proprio grazie all’utilizzo del brand.

In un mercato caratterizzato da uno scenario sempre più affollato, da consumatori non fedeli e da una sempre maggiore incidenza della leva del prezzo, fare branding è sempre più difficile, e tuttavia sempre più necessario.

Gruppo Modulo lo sa bene (per questo ripete il proprio nome in ognuno di questi articoli) e lo sa fare bene per i propri Clienti, utilizzando il giusto mix di media e di operazioni above e below the line.