Groupware

Il termine groupware (dall’inglese group – gruppo, ware – suffisso di software e hardware) significa software collaborativo e si riferisce alle tecnologie pensate per facilitare e rendere più efficace il lavoro cooperativo da parte di gruppi di persone. Nell’uso comune, il termine viene spesso impiegato in modo riduttivo per indicare sistemi software di supporto per l’interazione, come sistemi per la condivisione di file e database e sistemi di comunicazione come posta elettronica o BBS (Bulletin Board System).

Le letteratura scientifica, invece, attribuisce al termine groupware significato più ampio, includendovi anche strumenti non software (per esempio sistemi di teleconferenza tradizionali) e implicando, in genere, una intima correlazione fra gli strumenti tecnologici e le pratiche d’uso ipotizzate dai progettisti di tali strumenti; ragion per cui di un “sistema groupware” sono considerati parte anche i processi sociali che esso consente o facilita. La branca dell’informatica che si occupa del supporto per il lavoro cooperativo (e da cui quindi derivano molti prodotti groupware) è il Computer Supported Cooperative Work (CSCW).

Il software collaborativo diventa tanto più potente quante più persone lo utilizzano. Pioniera nello svilppo di software collaborativo è stata Lotus Software, con l’insieme di applicazioni Lotus Notes: un software collaborativo con architettura client-server e con gestione integrata dell’email.

Gruppo Modulo adotta software collaborativi per la gestione dei propri progetti, in parte realizzati da terze parti (come l’editor SubEthaEdit per la gestione simultanea dei progetti web), in parte di nostro sviluppo. Per i nostri Clienti realizziamo soluzioni Groupware basate sui linguaggi web, garantendo stabilità, sicurezza, accessibilità e costi competitivi.