Knowledge Management

Knowledge Management è un termine coniato nel 1986 da Karl Wiig, e si riferisce all’insieme di procedure utilizzate dalle Aziende e dalle Organizzazioni per uniformare, creare, rappresentare e distribuire la conoscenza, così da migliorare l’efficenza dei gruppi operativi, favorire i nuovi arrivati, semplificare il passaggio di competenze, creare degli standard, ecc.

Operazioni di knowledge management nelle Aziende si sono sempre fatte, anche senza sapere che fossero tali; tuttavia, l’avvento di una teorizzazione di tali principi, sviluppata attraverso testi, corsi e programmi, è avvenuta nello stesso momento in cui i computer diventavano un mezzo sempre più importante – fino ad essere poi indispensabili – nelle Aziende; questo ha favorito la nascita di una serie di programmi detti knowledge management system (acronimizzati in KMS).

Negli anni ’90, Gruppo Modulo è stata la prime realtà italiane a dedicarsi allo sviluppo di tali sistemi, che sono essenzialmente costituiti da un database, detto Knowledge Base, e da una serie di strumenti atti a semplificare le operazioni di interrogazione di tale database (e relativa reportistica) o a favorire l’inserimento o l’aggiornamento delle informazioni in esso contenute.

Tali sistemi sono oggi alla base delle soluzioni di e-learning e semplificano i processi di Certificazione Qualità delle Aziende, stabilendo procedure precise e univoche; inoltre, rappresentano in qualche modo un precursore di internet come sede di condivisione della conoscenza. Soprattutto però, in un periodo in cui la job rotation coinvolge Aziende di tutte le dimensioni, gli strumenti di knowledge management possono velocizzare l’avvicendamento delle risorse umane a costi di implementazione davvero trascurabili.