Packaging

Con il termine Packaging si indica un processo al contempo tecnico, tecnologico, scientifico, artistico e pubblicitario, che permette di inviduare il contenitore ideale di un prodotto, sia dal punto di vista della praticità di stoccaggio, dall’efficacia delle conservazione, dell’appetibilità di vendita, dall’individuabilità del prodotto contenuto e della sua unicità, nonchè del suo utilizzo. Tra questi fattori, l’aspetto creativo ha acquisito sempre più rilevanza, diventando uno degli aspetti fondamentali nel successo o nel rilancio di un prodotto.

Il packaging suadente e sensuale (veicolato anche dallo slogan, Fate l’amore con il sapore) dello Yogurt Müller, ha costretto in pochi anni la concorrenza (Yomo, Danone) a rivedere le proprie modalità di presentazione del prodotto (e non il prodotto di per sè). La pasta Barilla deve parte del proprio successo al suo packaging: inconfondibile per il colore, e più ancora per il materiale (cartoncino anzichè plastica trasparente come quasi tutti i competitor). Il packaging condiziona sia l’atto d’acquisto, sia le logiche di aftersale: quando si acquista un telefono cellulare, spesso non si vede la scatola fino al momento dell’acquisto. Ma un buon pack può confermare della bontà del proprio acquisto con una percezione di buona qualità.

Ormai nemmeno i prodotti che puntano più direttamente sulla leva del prezzo ignorano il proprio packaging: basta guardare, nei supermercati i prodotti a marca privata di Coop, Conad, Sma/Auchan, che a volte sono differenziati anche nel naming: Fidel (Esselunga), Primo Prezzo (Sma/Auchan), I Tesori dell’Arca (Pam), ecc. Persino i discount usano confezioni più attraenti e creative.

Gruppo Modulo può contare su uno staff con esperienze significative e di lungo corso nell’ambito del packaging, e si propone come un partner affidabile e preparato nell’ambito delle attività di consulenza, realizzazione e verifica (anche attraverso concept test e focus group) di uno studio di packaging per qualunque categoria di prodotto.